Montezemolo

 

CASERTA, 27 ottobre - Il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo ha detto oggi che il Paese è in totale stallo, con il governo non in grado di prendere alcuna decisione.

"Questo governo non è in grado neanche di tagliare le cravatte di due centimetri. Non è in grado di tagliare nulla. Non c'è coesione. Ma abbiamo bisogno che il governo governi, che prenda delle decisioni, qualunque esso sia", ha detto Montezemolo parlando al Forum della piccola industria a Caserta.

"Il Paese non è governato. Da 12 anni è impossibile prendere decisioni di fondo", ha aggiunto.

Dura la risposta del premier Romano Prodi che dall'assemblea costituente del Pd ha replicato dicendo che "non ha senso la frase (di Montezemolo) e non ha alcun senso la risposta".

Il leader di Confindustria ha sottolineato anche la necessità di grandi riforme per il Paese, dicendo che va evitato il ricorso alle urne senza affrontare i veri problemi.

"Dobbiamo uscire dall'idea che ogni volta sia meglio andare a nuove elezioni senza affrontare i veri problemi invece che attuare le grandi riforme di cui abbiamo bisogno. Non si può tornare al voto lasciando il Paese così com'è", ha detto.

"Abbiamo bisogno di una politica forte autorevole, in grado di pensare al futuro del Paese, non solo alle elezioni del prossimo mese, come se fosse un modo per risolvere i problemi", ha ribadito, definendo "non bello" lo spettacolo che la politica italiana sta dando in questi giorni, e dicendo che "non sarebbe una bella prospettiva quella di tornare al voto condannando il Paese ad un altro periodo incerto e confuso, chiunque fosse il vincitore".

Montezemolo ha poi parlato della necessità di una nuova legge elettorale, sottolineando l'urgenza di studiarne una che sia in grado di soddisfare tre obiettivi.

"Scegliere chi mandare in Parlamento -- perché le liste precotte sono un'umiliazione per i cittadini -- ottenere governabilità e valorizzare le coalizioni perché possano avere un minimo di coesione", ha detto.

Il capo degli industriali ha detto infine di non essere soddisfatto di un Paese che vede nel proprio futuro una leadership con il comico Beppe Grillo e Michela Brambilla, presidente dei "circoli della libertà" che sostengono Forza Italia.

"Oramai la politica si fa in tv o in piazza. Io non sono contento di pensare a un Paese che vede il proprio futuro di leadership con la Brambilla e con Grillo. Non ci sta bene".